Ice Melting Ice

Stefano Cagol, Ice Melting Ice, 2019 neon installation, 2 x 15 m
Rienza and Isarco rivers confluence Water Light Festival, Brixen

At the point where two Alpine rivers meet, a cry like a mantra rises up: Ice Melting Ice. Commissioned by the Water Light Festival, it is a warning about a vicious circle, where the climate is changing without our capacity to change our actions. Meanwhile, the water is flowing away. Bright as an S.O.S. that wants to attract attention, the neon installation invites us to reflect and look up at the glaciers that are disappearing.
Ice Melting Ice then resulted in a project in Copenhagen in the International Year for Glacier Conservation (2025) with the participation of, among others, Minik Rosing.

Nel punto in cui due fiumi alpini si incontrano, un grido come un mantra si leva e suona come “ghiaccio che scioglie ghiaccio”. L'opera, commissionata dal Water Light Festival, è un monito contro un circolo vizioso, in cui il clima cambia senza che noi possiamo cambiare le nostre azioni. Nel frattempo, l'acqua scorre via. Luminosa come un S.O.S. che vuole attirare l'attenzione, l'installazione al neon invita a riflettere e a guardare ai ghiacciai che stanno scomparendo.
Ice Melting Ice è poi sfociato in un progetto a Copenaghen nell'Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai (2025) con la partecipazione, tra gli altri, di Minik Rosing.